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Progetto Speciale Agricoltura del Parco Agricolo Sud Milano

Il Parco Agricolo Sud Milano attraverso il Progetto Speciale Agricoltura, le cui disposizioni attuative sono contenute nella D.G. R. 28 giugno 2002, n. VII/9648, organizza una serie di azioni  volte a promuovere forme di agricoltura maggiormente sostenibile attraverso un coinvolgimento attivo degli operatori locali.
PSA regione Lombardia

Il Parco Agricolo Sud Milano con Decreto n. 10227 del 7 novembre 2011, della Direzione Generale Sistemi Verdi e Paesaggio, ha ricevuto un contributo pari a 43.600 €. Il contributo è stato assegnato a seguito dell’invio di un  programma di azioni elaborato dagli uffici.
Le azioni inserite nel programma sono:
Iniziative Propedeutiche

Misura 1.1 misure di coordinamento, informazione, orientamento e assistenza tecnica, promozione, attuate direttamente dall'ente gestore.

TIPOLOGIA DI INTERVENTO:
 A) organizzazione di un servizio o sportello tecnico informativo
 I) realizzazione di materiale divulgativo

Azioni: assistenza tecnica agli agricoltori che aderiranno ex novo al Progetto Marchio di Qualità Ambientale del Parco Agricolo Sud Milano e realizzazione di materiale divulgativo e iniziative di promozione delle aziende che hanno già ottenuto e otterranno il marchio.
Obiettivi:

  • Aumentare il numero di aziende che aderiscono al progetto
  • Aumentare la sostenibilità ambientale del territorio del parco
  • Sensibilizzare gli agricoltori e i consumatori ai problemi ambientali
  • Promuovere nuovi modi di produrre, mangiare e vivere Avvicinare i consumatori alle aziende del parco per l’acquisto dei loro prodotti e per usufruire delle attività che esse svolgono

    Progetto marchio
    Il Parco Agricolo Sud Milano, con la concessione in uso del proprio marchio, intende valorizzare e tutelare l’ambiente ed il paesaggio, nonché la cultura rurale e produttiva e il tessuto sociale del proprio territorio, riconoscendo a tal fine un ruolo particolarmente strategico alle aziende agricole in esso operanti.
    Il Parco concederà l’uso del proprio marchio alle aziende che ne faranno richiesta, in base alle azioni di valorizzazione e tutela dell’ambiente, del paesaggio, della cultura rurale e del tessuto sociale del territorio per brevità definite “Azioni Ambientali”
    Le azioni ambientali sono:
  • Conservazione e miglioramento del paesaggio agrario e naturale;
  • Conservazione e miglioramento della fertilità del suolo;
  • Reimpieghi, recuperi e accorciamento della filiera;
  • Azioni di diversificazione dell’offerta;
  • Risparmio e autoproduzione energetica;
  • Servizi al cittadino e a valore sociale aggiunto.
    Ogni azione ambientale è valutata tramite un punteggio variabile che viene stabilito in via definitiva dalla “Commissione marchio”. Per poter richiedere l’utilizzo del marchio l’Azienda deve documentare di aver attivato e/o di essere impegnata a realizzare alla data della richiesta e/o di impegnarsi a realizzare entro 90 gg. dalla data della richiesta le “azioni ambientali” sopra citate, per un punteggio minimo di 70 punti.
    Il Marchio del Parco è rappresentato dal seguente logo grafico:

    Marchio

    Al fine di stimolare la realizzazione del maggior numero di azioni ambientali e valorizzare le aziende più virtuose, il marchio assegnato presenta colori di sfondo diversi – oro, argento o bronzo – a seconda del punteggio ottenuto.

    http://parcosud.provincia.milano.it/marchio/index.html

    INIZIATIVE DIRETTE

    Misura 2.1.2 Recupero delle colture tradizionali e del paesaggio

    Tipologia di intervento D:  Miglioramento ambientale del territorio rurale per almeno cinque anni, per superfici inferiori a un ettaro o per interventi di tipo lineare inferiori a100 metri in quanto anche piccoli lembi di territorio possono avere un grossa rilevanza per la conservazione delle biodiversità (ad esempio: siepi e filari , fasce e macchie alberate , fontanili, elementi del paesaggio quali muretti a secco, gradinamenti, canalette di scolo)
    Azioni:  Incarico ad aziende agricole disposte a produrre semi di papaveri e fiordalisi e successivamente metterli a disposizione, gratuitamente, agli agricoltori del Parco Sud/Parchi Regione Lombardia, enti locali, privati.  (Continuazione del Progetto “Fioriture campestri nelle aree coltivate a cereale nelle aziende agricole del Parco Agricolo Sud Milano”)

    Obiettivi

  • Favorire la biodiversità negli ambienti agricoli e periurbani
  • Migliorare la qualità del paesaggio
  • Sensibilizzare amministratori e cittadini sul tema del consumo del suolo causato da una eccessiva urbanizzazione
  • Riavvicinare le persone al paesaggio agrario, attraverso la scoperta della cultura contadina, delle aziende agricole e dei loro prodotti.
    Il progetto “Le Fioriture Campestri nelle aree coltivate a cereale”  inizia nel 2005 su proposta del Centro per la Forestazione Urbana  e cofinanziato dal Parco Agricolo Sud Milano utilizzando fondi regionali destinati alle aree protette. Il progetto si poneva l’obiettivo di reintrodurre in alcune aree di Boscoincittà il papavero e il fiordaliso nelle coltivazioni di cereali vernini per aumentare da una parte la biodiversità ecologica, sempre più limitata, e dall’altra riproporre quei “campi fioriti” che caratterizzavano il paesaggio agrario di qualche decennio fa. Successivamente sono stati coinvolti gli agricoltori del Parco che hanno seminato per tre anni successivi i papaveri e fiordalisi nei propri campi di cereali e strisce in purezza. La disponibilità del seme sul territorio faciliterebbe la semina di queste specie archeofitiche che nel tempo potrebbero nuovamente naturalizzarsi nel nostro territorio.
  • Le Fioriture Campestri nelle aree coltivate a cereale

    Misura 2.2.1 Interventi in aree di proprietà del beneficiario
    Realizzazione di interventi in aree di proprietà o in gestione del contraente scelte per i loro caratteri ambientali  o di ubicazione, quali ad esempio aree di pregio naturalistico o aree interessate da progetti del Parco.
    Azione  Conferimento di incarico alle aziende per i lavori di manutenzione nelle seguenti aree:
    - Garzaia di Gnignano nel comune id Carpiano
    - Sito di Interesse Comunitario Sorgenti della Muzzetta nel comune di Rodano
    Obiettivi
    :

  • Coinvolgimento delle aziende agricole nella gestione del territorio
  • Mantenere le aree di proprietà del parco e di terzi in un buono stato di conservazione.

    Misura 2.2.2 Servizi svolti per conto del Parco
    Affidamento per servizi di pubblica utilità per manutenzione o piccoli ripristini ambientali, in aree a fruizione pubblica di proprietà del parco o di terzi

    Azione  Conferimento di incarico all’ azienda agricolo per i lavori di manutenzione nella seguente area:
    - Zona umida di Pasturago nel comune di Vernate
    Obiettivi:
  • Coinvolgimento delle aziende agricole nella gestione del territorio
  • Mantenere le aree di proprietà del parco e di terzi in un buono stato di conservazione

    Sito di Importanza Comunitaria IT2050009 Sorgenti della Muzzetta (Rodano)

    Si tratta di una delle aree di maggiore importanza naturalistica del Parco Agricolo Sud Milano, estesa nel complesso circa 86 ha, comprendente alcuni importanti fontanili, uno stagno e consistenti lembi di ontaneta umida. L’area è ricompresa anche all’interno di una Riserva naturale regionale orientata biologica, istituita nel 1983.




    Garzaia di Gnignano (Carpiano)

    E’ la garzaia più importante del Parco Agricolo Sud Milano, e comprende quasi 200 nidi appartenenti a diverse specie di ardeidi (airone cinerino, garzetta, nitticora e airone guardabuoi), e anche pochi nidi di cormorani. La garzaia si è insediata in una lanca morta del Lambro meridionale, azzonata dal PTC del Parco come area a Parco naturale




    Zona umida di Pasturago (Vernate)

    La zona umida di Pasturago è un’area con presenza di una serie di vasche di ridotta profondità i cui specchi d’acqua si estendono complessivamente per circa 3.2 ha e che per buona parte sono interessati dalla presenza di vegetazione igrofila. L’area denota nel complesso una discreta diversificazione ambientale sottolineata anche dalla presenza di altri elementi naturali, strutturali e paesaggistici caratteristici della pianura milanese quali: fontanili, rogge, marcite, campi coltivati a riso e a mais, ripe boscate che conferiscono all’area un’elevata valenza ecologica.

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